Nell’anno del quarantesimo anniversario della Rivoluzione khomeinista in Iran, le relazioni tra Stati Uniti e Repubblica Islamica sembrano muoversi nuovamente in bilico sul filo di una ragnatela.
Le azioni dell’elefante americano però preoccupano la comunità internazionale: il suo rafforzamento militare in Medio Oriente fa riflettere e spinge il Consiglio di Sicurezza nazionale iraniano a parlare di “guerra psicologica”.
05/06/2019

