Negli ultimi decenni, la Repubblica popolare cinese ha condotto un progressivo allargamento e una “marittimizzazione” della propria “frontiera strategica”, ovvero del perimetro territoriale imprescindibile per la sicurezza nazionale, includendovi gli immensi mari attigui, Taiwan, la penisola coreana, il Vietnam, e anche il Pacifico del nord ed alcune aree ad ovest dello stretto di Malacca finora estranee alla cultura strategica di Pechino.
16/04/2020

