Istituita nel 1989 dalle Nazioni Unite, la Giornata si propone di focalizzare l’attenzione sull’urgenza e l’importanza delle questioni demografiche.
La popolazione mondiale ha raggiunto i 7,7 miliardi di persone a metà del 2019 e continua a crescere. Secondo alcune stime la dimensione della popolazione mondiale si collocherà tra gli 8,5 e gli 8,6 miliardi nel 2030, tra i 9,4 e i 10,1 nel 2050 e tra i 9,4 e i 12,7 nel 2100.
Il tasso di crescita rimane particolarmente elevato nel gruppo dei 47 Paesi designati dalle Nazioni Unite come meno sviluppati (tra cui 32 Paesi dell’Africa subsahariana). Anche se il tasso di crescita di questi Paesi dovrebbe rallentare in futuro, la popolazione potrebbe quasi raddoppiare, passando da 1 miliardo di abitanti nel 2019 a 1,9 miliardi nel 2050, e aumentare ulteriormente a 3,0 miliardi nel 2100. Per quanto riguarda l’invecchiamento, le popolazioni rimarranno relativamente giovani, almeno per il breve termine.
Come ha spiegato il Segretario Generale, António Guterres, “l’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile del 2030 è il progetto mondiale per un futuro migliore per tutti su un pianeta sano. Nella Giornata Mondiale della Popolazione, riconosciamo che questa missione è strettamente correlata alle tendenze demografiche, tra cui la crescita della popolazione, l’invecchiamento, le migrazioni e l’urbanizzazione”.




