Le biografie degli attentatori di Parigi confermano quanto ormai noto da anni sul terrorismo islamico in Europa. Le periferie urbane come brodo di coltura, l’esistenza di ben organizzati network internazionali, l’addestramento nei santuari dell’estremismo all’estero. Un ulteriore, e non fraitendibile, segnale di allarme.
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08/01/2015

