Nel tiepido inverno dei Caraibi, che irrompe nelle news e rompe il ghiaccio di mille anni, lo schermo si fa icona, dipinto a quattro mani dall’abbraccio di due SantitĂ :Bergoglio e Kirill, sospesi tra la compostezza, la solennitĂ ieratica di un affresco di Rubliov e l’immediatezza, la spontaneitĂ mediatica di un murale argentino: “Il nostro incontro fraterno ha avuto luogo a Cuba, all’incrocio tra Nord e Sud, tra Est e Ovest”, esordisce la dichiarazione comune, con una duplice, ascendente rivendicazione di centralitĂ e universalitĂ , di fronte a sfide che attentano al futuro stesso della civiltĂ cristiana e non consentono di “restare inerti”.
14/02/2016

