Abstract
Le elezioni municipali del 31 marzo 2024 in Turchia hanno rappresentato un importante segnale per il mutevole
contesto sociopolitico del Paese. L’opposizione guidata dal partito CHP è infatti riuscita in una triplice impresa:
confermarsi nelle grandi città, ampliare geograficamente il proprio consenso e, soprattutto, superare per la prima volta l’AKP di Erdoğan a livello nazionale. Il risultato appare ancora più eclatante se si considera che appena un anno fa le elezioni presidenziali e parlamentari avevano riconfermato Erdoğan e il suo partito alla guida del Paese.
1. Introduzione………………………………………………………………………………5-12
di Samuele C. A. Abrami e Riccardo Gasco
2. Il camaleontico autoritarismo della Turchia……………………….13-23
di Hakan Yavuzyilmaz
3. Il significato della vittoria per il CHP……………………………………..24-39
di Massimo D’Angelo e Selin Gücüm
4. I risultati elettorali nelle città “secondarie”……………………………….40-50
di Michelangelo Guida
5. La variabile economica nelle elezioni locali……………………………51-65
di Selin Gücüm
6. Il ruolo del partito DEM nelle recenti elezioni locali……………..66-79
di Yasin Duman
7. La strategia comunicativa di Erdoğan e l’AKP……………………..80-92
di Filippo Cicciù
8. Disinformazione e politica in Turchia…………………………………..93-104
di Jacopo Franceschini
9. Lo scenario post-elettorale. Tra ambizioni e realtà………………..105-122
di Samuele C.A. Abrami e Riccardo Gasco

