Come annunciato dall’ambasciatrice Nikki Haley, gli Stati Uniti adotteranno nuove sanzioni contro Mosca in risposta al sostegno del Cremlino a Bashar al-Assad. Tali misure dovrebbero colpire direttamente società russe che hanno aiutato Damasco a realizzare e a dispiegare armi chimiche. Mosca continua però a respingere ogni accusa, sostenendo che l’arsenale chimico siriano è stato distrutto sotto il controllo delle organizzazioni e delle nazioni impegnate nel paese.
Inoltre, Washington, insieme a Londra e Parigi, ha preparato un progetto di risoluzione sulla Siria presentato oggi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che prevede l’istituzione di un nuovo meccanismo investigativo per l’uso di armi chimiche.
16/04/2018

