L’ultima contraddizione è stata sul «caso Svezia». «Un modello da seguire sulla strada di una nuova normalità »: così l’ha definita in una conferenza stampa il 30 aprile Mike Ryan, capo del programma emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità . Eppure fin dall’inizio dell’emergenza l’agenzia ha sostenuto l’efficacia dell’opposto «modello cinese», cioè di una reazione all’epidemia centrata soprattutto su misure di lockdown rigidissime.
02/05/2020

