Putin, Erdogan e Rohani si sono riuniti ieri a Sochi per discutere del futuro del Paese mediorientale e trovare un compromesso soddisfacente, ritagliandosi un ruolo di primaria importanza nella ricerca di una soluzione al conflitto siriano e nella creazione delle future aree di influenza. Oltre all’intesa sulla creazione di un Congresso del popolo, il summit ha anche riaperto il discorso sul futuro della minoranza curda.
23/11/2017

