Al termine del suo viaggio in Asia, Obama rivendica i successi della sua politica estera, ricordando che le sue mosse avranno effetti benefici di lungo periodo anche se oggi non occupano le prime pagine dei giornali. I suoi detrattori gli imputano immobilismo e afonia, il Presidente li dipinge come guerrafondai dimentichi delle lezioni del recente passato.
29/04/2014

