In questo momento Amman si trova sotto un duplice fuoco, ovvero quello della necessità di mantenere proficui e costanti rapporti con Washington, sia quello di farsi promotrice di un’azione diplomatica che persuada Tel Aviv ad una condotta di de-escalation in grado di permettere un controllo dei fermenti di piazza che spingono per azioni politiche di rottura in grado di determinare un ulteriore isolamento dello Stato ebraico ed un maggior scollamento tra base sociale e casa regnante.
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