Con grande tristezza il Centro Studi Geopolitica.info saluta l’Ingegnere Giuseppe Izzo. Ci stringiamo con affetto sincero attorno alla moglie Irene e ai figli Mariangela e Franco.
Ti abbiamo conosciuto a Taiwan più di dieci anni fa. Da allora sei diventato per noi molto più di una figura di riferimento nel mondo industriale e istituzionale: sei stato una presenza costante, un consigliere generoso, un amico. Parlavi di Taiwan con la competenza – e la passione – di chi ne aveva assistito alla crescita per oltre trentacinque anni e con l’affetto di chi aveva scelto l’isola come casa e dimora dei propri affetti.
Per l’intera tua vita professionale sei stato legato a STMicroelectronics, dove hai guidato lo sviluppo nell’Asia Pacifico fino a ricoprire l’incarico di Regional Vice President. Hai accompagnato l’espansione dell’azienda in una fase decisiva per l’industria tecnologica globale, contribuendo anche alla nascita di iniziative come la Low Carbon Initiative. I numerosi riconoscimenti che hai ricevuto — il SEMI Taiwan Industry Contribution Award, la cittadinanza taiwanese per meriti speciali, la Medaglia dell’Amicizia al Valore Diplomatico conferita dal Ministro degli Esteri di Taiwan, l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia attribuita dal Presidente Sergio Mattarella e il titolo di Chevalier dans l’Ordre National du Mérite conferito dal Presidente Emmanuel Macron — testimoniano la stima e l’apprezzamento che ti eri guadagnato in contesti diversi, in Asia come in Europa.
Sei stato un promotore instancabile della cooperazione tra Taiwan e l’Europa attraverso il tuo impegno nella Camera di Commercio Europea a Taiwan, di cui sei stato vicepresidente, presidente per due mandati e poi, infine, presidente emerito. Hai avuto un ruolo fondamentale nel rafforzare le relazioni tra Italia e Taiwan, prima insieme al tuo caro amico Camillo Zuccoli, poi sostenendo con discrezione e concretezza il lavoro dei diplomatici italiani sull’isola e contribuendo alla nascita della Camera di Commercio Italiana di Taipei.
Ma ciò che più ci ha segnato è stata la tua disponibilità. Accoglievi chiunque arrivasse a Taiwan con curiosità e attenzione: giovani ricercatori, giornalisti, imprenditori e professionisti. Offrivi la tua profonda conoscenza delle dinamiche economiche e politiche taiwanesi, ma soprattutto tempo, ascolto e incoraggiamento. Anche nei momenti più difficili della malattia non hai mai smesso di rispondere, di mettere in relazione persone, di guidare chi, come molti di noi a Geopolitica.info, aveva bisogno di direzione in un contesto nuovo e diverso come Taiwan, di pensare a nuovi progetti. O come le chiamavi tu “le storie”: iniziative e idee che portavi avanti, nonostante gli innumerevoli impegni professionali, con entusiasmo e generosità.
Ci hai lasciato un’eredità importante: una comunità italiana a Taiwan consapevole della propria forza, relazioni italo taiwanesi più solide e una rete di contatti che hai costruito nei decenni. Ma soprattutto lasci un segno profondo di impegno e dedizione.
Grazie, Giuseppe, per tutto quello che ci hai donato. Il tuo esempio resterà con noi.


