Fra Stati Uniti e Russia è (di nuovo) guerra fredda e la Germania, in qualità di locomotiva del Vecchio Continente, si è ritrovata inevitabilmente ad essere testimone e vittima del gioco di forza. La questione Nord Stream 2 è soltanto la punta di un iceberg le cui reali dimensioni vengono celate dall’oscurità degli abissi: in ballo, invero, non v’è il semplice dominio del succulento mercato energetico comunitario, ma l’egemonizzazione dell’Europa intera.

