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04/09/2024
Africa Subsahariana, Europa, Medio Oriente e Nord Africa

La settima edizione dell’Eurafrican Forum e la necessità di rafforzare la collaborazione tra UE e Africa

di Elena Ruffato

Si è conclusa lo scorso luglio la settima edizione dell’Eurafrican Forum, tenutasi a Carcavelos, in Portogallo, il 15 e 16 del mese. Obiettivo del forum fin dalla sua prima edizione è di promuovere dibattiti vivaci per sviluppare potenziali sinergie basate sulle opportunità e le sfide per i due continenti. In questo articolo faremo un focus sui contenuti e gli attori coinvolti nell’ultima edizione tenutasi questo mese nonché una breve analisi sull’efficacia del forum.

Si è conclusa lo scorso luglio la settima edizione dell’Eurafrican Forum, tenutasi a Carcavelos, in Portogallo, il 15 e 16 del mese. Obiettivo del forum fin dalla sua prima edizione è di promuovere dibattiti vivaci per sviluppare potenziali sinergie basate sulle opportunità e le sfide per i due continenti. In questo articolo faremo un focus sui contenuti e gli attori coinvolti nell’ultima edizione tenutasi questo mese nonché una breve analisi sull’efficacia del forum.

Lanciato nel 2018, l’Eurafrican Forum è una piattaforma orientata all’azione che mira a rafforzare la collaborazione tra l’Europa e l’Africa, migliorando la crescita verde e inclusiva, aprendo opportunità di business innovativo e di investimento a impatto sociale, nonché generando maggiori sinergie tra i due modelli di innovazione. Costituito da imprenditori, leader d’opinione e innovatori che stanno plasmando l’Africa e l’Europa di oggi, il forum riunisce l’attuale “rete comunitaria euro-africana”. L’ultima edizione del forum è stata dedicata a “Africa: The Next Chapter – Partnering for Growth”. Proprio per sottolineare l’importanza di avere dei partner strategici, il Ministro portoghese degli Affari esteri, Paulo Rangel ha affermato che: “L’Europa e l’Africa saranno influenti nel contesto globale, vista la propensione verso l’Indo-Pacifico, solo se agiranno insieme e su un piano di parità; la principale opportunità per creare un’altra centralità globale, che non si limiti all’Indo-Pacifico, è quella di stringere una chiara alleanza tra Africa ed Europa”. Inoltre, il Ministro portoghese ha sottolineato le similarità esistenti da sempre tra i due continenti facendo presente che essi “si trovano sulla stessa longitudine, sono uniti da condizioni geografiche naturali che rendono la loro cooperazione e collaborazione l’unico modo per equilibrare le relazioni a livello mondiale, in modo che ci sia un teatro multipolare e non uno scenario unipolare in cui c’è un solo teatro o un solo centro politico per tutto il mondo”.

Quest’anno il forum riunisce leader europei e africani di vari settori per un dibattito obiettivo, attuale e inclusivo, supportato da idee, proposte, realtà e progetti di reciproco interesse provenienti da entrambi i continenti, nelle seguenti aree: geopolitica, accesso all’energia e gestione delle risorse naturali per uno sviluppo sostenibile, empowerment femminile, investimenti pubblici e privati per la sicurezza alimentare, digitalizzazione, salute e urbanistica. L’idea alla base dell’edizione di quest’anno è stata quella di organizzare l’Eurafrican Forum come una piattaforma di scambio internazionale di soft power volta a stimolare le connessioni tra l’Europa e l’Africa, promuovendo partenariati in vari settori. All’edizione di quest’anno ha preso parte anche il presidente di APO Group, la principale di agenzia di consulenza per la comunicazione e la distribuzione di comunicati stampa a livello pan-africano, Nicolas Pompigne-Mognard, il quale ha affermato che: “Sono onorato di partecipare a questo illustre forum e di condividere le mie idee su come l’industria dello sport possa essere un catalizzatore per la crescita del continente. Lo sport va oltre l’intrattenimento. È ampiamente riconosciuto dagli attori dello sviluppo come catalizzatore e promotore dello sviluppo umano e del bene sociale, offrendo opportunità di lavoro e di generazione di reddito attraverso le sponsorizzazioni, i diritti di trasmissione, la vendita del merchandising, la gestione delle sedi, il turismo, lo sviluppo delle infrastrutture, la gestione degli eventi, i servizi di ospitalità, la tecnologia sportiva e il coinvolgimento dei tifosi. Lo sport può anche influenzare lo sviluppo urbano rivitalizzando le aree attraverso la costruzione di stadi e complessi sportivi, contribuendo alle economie locali”. Tenutosi presso il Consehlo de Diaspora Portuguesa, il forum di quest’anno ha evidenziato il potere delle diaspore come una forza che unisce città, regioni, e continenti avvicinando culture, società e persone differenti. Tra le personalità influenti nel mondo della politica così come dell’impresa e dell’istruzione presenti quest’anno troviamo ad esempio, Rahim Lakhani, Presidente & CEO di Lakhani Group Global, autore di un focus sulla cooperazione Euro-Africana e lo sviluppo sostenibile ma anche l’ex Ministro per gli Affari Esteri, Paulo Portas e il Presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa.

Per concludere, l’Eurafrican Forum è diventato un’occasione con un grande potenziale per riunire personalità politiche, ricercatori, imprenditori ed innovatori che credono nella collaborazione tra Europa e Africa nonché per trarre vantaggio reciproco dai punti di forza di ciascun continente. Dalla firma dell’accordo di libero scambio AfCFTA nel 2021, il quale è stato salutato come un grande passo avanti da alcuni ma allo stesso tempo criticato per la sua mancanza di concretezza da altri, vediamo una tendenza ad un contesto globale sempre più diviso. Ma proprio in questo contesto la cooperazione Africa-Europa sta guadagnando slancio negli ultimi anni. Se questo forum mette in evidenza le opportunità di crescita e scambio di buone pratiche in svariati settori, nonché genera possibilità di investimento e commercio per entrambi i continenti, rimangono ancora molte criticità e differenze da oltrepassare per poter implementare le aree tematiche trattate nelle due giornate di forum in egual maniera dai due continenti che viaggiano ancora oggi con due velocità diverse. 

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