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23/09/2024
Libri

“Shari’a and the Constitution in Contemporary Legal Models. Two Worlds in Dialogue” Di Federico Lorenzo Ramaioli

di Redazione Geopolitica.info

Il Centro Studi Geopolitica.info consiglia la lettura di “Shari'a and the Constitution in Contemporary Legal Models. Two Worlds in Dialogue”, scritto da Federico Lorenzo Ramaioli ed edito da Palgrave Macmillan (New York, 2024).

Il Centro Studi Geopolitica.info consiglia la lettura di “Shari’a and the Constitution in Contemporary Legal Models. Two Worlds in Dialogue”, scritto da Federico Lorenzo Ramaioli ed edito da Palgrave Macmillan (New York, 2024).

L’incontro tra Islam e Occidente, è a buon diritto un tema che da secoli interessa i dibattiti tra le due civiltà, e che, più recente, assume una nuova dimensione di attualità nel contesto di un mondo sempre più globalizzato. In questo quadro, il rapporto, più nello specifico, tra la Shari’a islamica e i moderni sistemi di governace, in larga misura ispirati ai principi del diritto occidentale, costituisce un tema ineludibile. Ogni nuovo contributo al dibattito può quindi consdierarsi prezioso, se in grado di aggiungere un tassello ad un dialogo – appunto quello tra l’Islam e l’Occidente – in costante divenire ed in perenna trasformazione. 

Proprio per questo, appare opportune approfondire il dibattito con un ulteriore testo. “Shari’a and the Constitution in Contemporary Legal Models. Two Worlds in Dialogue” di Federico Lorenzo Ramaioli, diplomatico di carriera attualmente in servizio a Doha (Qatar), è una nuova opera afferente al campo degli studi giuridici comparati, dedicata all’esplorazione delle interazioni tra la Shari’a islamica e i sistemi costituzionali moderni. Pubblicato nel corso di quest’anno per i tipi di Palgrave Macmillan (New York) nell’ambito della serie Global Issues a cura del centro di ricerca glAWcal (UK), questo libro si inserisce in un dibattito cruciale riguardo alla compatibilità e alle tensioni tra diverse tradizioni giuridiche e i principi costituzionali contemporanei.

Il testo si pone in continuità con un altro di Ramaioli, pubblicato l’anno precedente per la stessa casa editrice: “Juridical Perspectives Between Islam and the West. A Tale of Two Worlds”. In questo precedente volume, l’autore aveva tracciato una panoramica teorica delle divergenze strutturali non tra legislazioni e precetti, ma tra interi mondi concettuali e tra prospettive filosofiche nel concepire il diritto, l’autorità e il potere. Se in Juridical Perspectives Ramaioli affrontava la delicata e attualissima relazione tra Shari’a e Occidente da un punto di vista teoretico, in questo volume, in maniera complementare, colloca i concetti astratti in precedenza sviluppati all’interno dei grandi sistemi costituzionali del giorno d’oggi, per osservare quindi le somiglianze e le divergenze già tracciate in un contesto dinamico e vivente. 

Questo nuovo testo è infatti strutturato per modelli tematici e si articola in diverse sezioni che coprono una vasta gamma di argomenti, dando per l’appunto un taglio maggiormente pratico alla trattazione. Ramaioli inizia con una panoramica storica della Shari’a, delineando le sue origini e il suo sviluppo fino ai giorni nostri. Questa introduzione è fondamentale per comprendere le basi della prospettiva giuridica islamica e il contesto in cui si inserisce il confronto con le costituzioni moderne e con i sistemi occidentali, gettando luce su argomenti che continuano ad essere poco approfonditi dalla letteratura giuridica e politica dell’Ovest.

Segue un’analisi dettagliata delle modalità con cui la Shari’a è stata integrata o modificata nei vari sistemi giuridici contemporanei. Ramaioli offre una serie di casi di studio che spaziano da Paesi a maggioranza musulmana, tra Asia, Africa e Medio Oriente, a contesti occidentali dove le questioni giuridiche legate alla Shari’a hanno sollevato dibattiti significativi. Nel corso della trattazione è possibile osservare come la normatività islamica abbia assunto varie forme e adottato varie sensibilità nell’ambito del suo incontro con gli strumenti della modernità occidentale, come appunto la Costituzione, dando vita a modelli del tutto diversi e meritevoli di una più attenta analisi. 

Si passa dall’analizzare i sistemi in cui la Shari’a non riveste un ruolo normativo, come il Marocco, a quelli in cui essa è passibile di un’applicazione diretta, come in Arabia Saudita, passando per i sistemi intermedi caratterizzati da clausole costituzionale che qualificano la Shari’a o i suoi principi come una fonte della legislazione nazionale con importanti conseguenze pratiche. Pe completezza, Ramaioli va anche oltre i sistemi costituzionali, muovendosi nel campo, ancora poco esplorato, della dimensione giuridica del fondamentalismo islamico, analizzando il caso di studio di ISIS (Daesh) analizzato come ordinamento giuridico in opposizione ai principi costituzionali, tema a cui l’autore aveva già dedicato una monografia (“Islamic State as a Legal Order. To Have no Law but Islam, Between Shari’a and Globalization”, Routledge, Londra 2022). Vengono da ultimo analizzate le applicazioni della Shari’a direttamente in contesti occidentali, seguendo le nuove traiettorie delle migrazioni di massa, dalla Grecia al Regno Unito, passando per l’instaurazione di modelli di normatività informale e profondamente fondata in un sentire ancestrale.  

Il punto di forza del libro può essere ricercato nel suo approccio analitico e comparativo, in base al quale Ramaioli non si limita a descrivere i modelli esistenti, ma li esamina criticamente, valutando come le diverse giurisdizioni abbiano risolto, o meno, le tensioni tra la Shari’a e le norme costituzionali. L’analisi approfondita delle interazioni giuridiche e dei compromessi politici offre una visione sfumata e informata delle complessità in gioco, non sbilanciandosi su giudizi di merito, ma offrendo al lettore gli strumenti per giudicare un quadro caratterizzato da una complessità crescente, che merita di essere analizzato in base alle specificità culturali dei vari sistemi e delle varie influenze che lo compongono. Un altro aspetto rilevante è l’attenzione alle sfide pratiche che sorgono quando si cerca di conciliare i principi della Shari’a con i diritti fondamentali garantiti dalle costituzioni moderne. Ramaioli esplora temi controversi come i diritti delle donne, la libertà di religione e l’uguaglianza di fronte alla legge, evidenziando le diverse soluzioni adottate in vari Paesi e i risultati di queste scelte.

In sintesi, “Shari’a and the Constitution in Contemporary Legal Models” di Federico Lorenzo Ramaioli è un contributo significativo al dibattito accademico sulle interazioni tra diritto islamico e diritto costituzionale. Con la sua analisi dettagliata e critica, il libro offre uno strumento prezioso per studiosi, giuristi e policy-maker interessati a comprendere le complessità della legge in un contesto globale sempre più interconnesso. La capacità del volume di integrare teoria e pratica, senza perdere di vista le sfide e le opportunità legate alla pluralità giuridica, rende questa opera una lettura consigliata per chiunque desideri approfondire la materia.

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