La tensione è salita nel Paese con l’intervento dei militari dello Zimbabwe intenzionati a porre fine alle purghe all’interno del partito al potere Zanu-Pf, guidato dalla moglie del presidente 93enne Mugabe desiderosa di succedere al marito. L’operazione, avviata nel pomeriggio di ieri e giudicata necessaria per la Costituzione zimbabwese e l’integrità della nazione, porterà l’ex vicepresidente Emmerson Mnangagwa a capo del Zanu-Pf e condurrà, a detta di quest’ultimo, a nuove elezioni libere, corrette e democratiche.
15/11/2017

