Nome: Tucker Carlson
Nazionalità: Statunitense
Data di nascita: 16 maggio 1969
Chi è: giornalista, personaggio televisivo e commentatore politico
Tucker Carlson, figlio di un’artista e di un giornalista diventato poi ambasciatore statunitense, ha iniziato la sua carriera negli anni ’90 grazie a Policy Review, giornale conservatore.
Ha iniziato a collaborare poi con diverse testate giornalistiche che lo hanno portato a diventare commentatore della CNN fino al 2005.
A partire dal 2009, Carlson è diventato analista politico per Fox News, canale televisivo internazionale che nel 2016 gli affidò un talk show dal titolo “Tucker Carlson Tonight”.
Dal suo stesso programma però, il commentatore politico è stato licenziato nell’aprile 2023 a causa di controverse dichiarazioni razziste e nazionaliste, mirate alla diffusione di teorie complottiste, ma anche alle sue pubbliche affermazioni a sostegno del presidente russo Putin.
Il 24 aprile 2023, Fox News rese pubblica la notizia relativa al licenziamento del discusso conduttore senza però rilasciare mai dichiarazioni ufficiali per spiegare la scelta definitiva.
Qualche giorno dopo il licenziamento però, il Washington Post pubblicò un articolo in cui venne affermato che la scelta di Fox News sarebbe stata legata al processo in cui il canale televisivo stesso era coinvolto a causa del talk show di Carlson e delle sue false e razziste dichiarazioni. Fox News dovette infatti risarcire, per un totale di 787 milioni di dollari, una società statunitense produttrice di software per il voto elettronico, a causa di false dichiarazioni elettorali relative alla vittoria di Joe Biden nel 2020.
La figura controversa di Tucker Carlson si riflette nelle sue posizioni antisemite, razziste e misogine dichiarate durante le sue trasmissioni, all’interno delle quali ha sempre dimostrato supporto per Trump e gli ideali del suprematismo bianco, sostenendo apertamente in diretta su Fox News la teoria “Great Replacement”, in riferimento alla teoria complottista della sostituzione etnica.
Proprio grazie all’ascesa politica di Trump, Carlson ha acquisito maggiore popolarità cavalcando l’onda dell’indignazione populista che ha alimentato la vittoria del repubblicano nel 2016.
Inoltre, Carlson è stato fortemente criticato per aver diffuso notizie false a favore di Donald Trump e la Russia; durante la crisi pandemica da COVID-19 ha invece contributo alla disinformazione e la diffusione di fake news riguardanti la pandemia stessa e gli effetti dei vaccini anti-Covid.
L’avvenimento più importante che ha riportato Carlson sotto i riflettori dell’arena politica internazionale è la sua intervista al presidente Putin, realizzata il 9 febbraio 2024, che ha dato vita ad un incontro definito “epocale” dai media statunitensi, così come dalle prime ipotesi di analisti e blogger russi, a seguito dell’iniziale avvistamento di Carlson a Mosca nei primi giorni di febbraio.
Con l’intervista pubblicata sul suo account X, Carlson è diventato il primo reporter occidentale ad intervistare il Presidente russo a partire dall’aggressione russa all’Ucraina del 2022.
Tucker Carlson è stato definito da diverse figure politiche statunitensi legate al partito Repubblicano come un possibile erede di Trump.
Bisognerà attendere le evoluzioni delle elezioni fino a novembre 2024 negli Stati Uniti per poter capire a pieno il suo ruolo, ma sicuramente Carlson sarà una figura centrale nel dibattito statunitense e non solo.
E se venisse scelto come Vicepresidente da Trump?

