L’Ufficio di Rappresentanza di Taiwan a Roma ha inaugurato la sede ristrutturata di Viale Liegi n. 17, storica sede della rappresentanza, dopo i lavori di ammodernamento, in occasione di una cerimonia che ha visto la partecipazione del ministro degli Esteri taiwanese Lin Chia-lung e di un’ampia rappresentanza di parlamentari italiani appartenenti al Gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Taiwan.
A fare gli onori di casa è stato l’ambasciatore Vincent Y.C. Tsai, Rappresentante dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia, che ha accolto gli ospiti istituzionali e la delegazione taiwanese sottolineando come la ristrutturazione della sede rappresenti «un passo importante per rafforzare la cooperazione bilaterale e per offrire un punto di riferimento moderno ed efficiente alle comunità e alle istituzioni di entrambi i Paesi».
La presenza del ministro Lin, giunto a Roma per una visita ufficiale, ha offerto l’opportunità di sottolineare la solidità dei rapporti tra Italia e Taiwan. Numerosi parlamentari hanno infatti deciso di sospendere i propri impegni istituzionali per presenziare alla cerimonia, ribadendo il sostegno bipartisan alla partecipazione di Taipei nello scenario internazionale.
Tra gli intervenuti, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha definito Taiwan «un modello di democrazia che deve essere diffuso in tutto il mondo», aggiungendo che «dobbiamo lavorare ogni giorno per evitare che lo status quo nello Stretto di Taiwan svanisca, perché ci sono forze che ogni giorno tentano di modificarlo». Centinaio ha anche ribadito l’impegno a sostenere la partecipazione di Taipei nelle organizzazioni internazionali, ricordando come se Taiwan avesse potuto partecipare all’Organizzazione Mondiale della Sanità, forse la storia del Covid per come l’abbiamo conosciuta sarebbe stata diversa. In quell’occasione non abbiamo ascoltato Taiwan, ed è stata un’occasione persa per l’intera comunità globale.
Lucio Malan, presidente dell’Associazione parlamentare Italia-Taiwan, ha evidenziato come le relazioni bilaterali stiano diventando sempre più solide e ha dichiarato che il gruppo parlamentare è pronto a «creare nuove opportunità di cooperazione in ambito economico, culturale, accademico e sociale».
Il ministro Lin ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto, sottolineando che la ristrutturazione della sede di Viale Liegi e l’apertura di un nuovo ufficio a Milano dimostrano la crescita continua delle relazioni tra Roma e Taipei e la volontà di offrire a un numero sempre maggiore di cittadini italiani l’opportunità di conoscere da vicino Taiwan.
Una partecipazione istituzionale ampia e trasversale
Alla cerimonia hanno preso parte esponenti di diversi schieramenti politici, a testimonianza del carattere trasversale del sostegno a Taiwan. Per il Senato erano presenti Lucio Malan, Adriano Paroli, Gian Marco Centinaio, Maurizio Gasparri, Cinzia Pellegrino, Mario Alessandro Borghese, Gianpietro Maffoni, Alberto Losacco e Dario Damiani. La Camera dei Deputati era rappresentata da Marco Osnato, Alessandro Giglio Vigna, Paolo Formentini, Isabella De Monte, Alessandro Cattaneo, Luca Squeri e Raffaele Nevi, mentre per il Comune di Roma ha preso parte all’iniziativa Federico Rocca. Hanno inoltre partecipato i deputati Mauro Del Barba e Andrea Orsini, che in serata si sono uniti al concerto organizzato dalla divisione culturale dell’Ufficio di Rappresentanza per celebrare l’inaugurazione della sede ristrutturata. In quell’occasione l’ambasciatore Vincent Y.C. Tsai ha ricordato l’importanza della diplomazia culturale come strumento per avvicinare i popoli e rafforzare l’amicizia tra Italia e Taiwan.
Cultura e diplomazia
La cerimonia, arricchita anche dai momenti culturali, ha confermato il ruolo che la diplomazia culturale riveste nella costruzione di legami sempre più stretti tra Italia e Taiwan. Con la riapertura della sede ristrutturata di Viale Liegi n. 17, l’Ufficio di Rappresentanza di Taiwan a Roma si presenta come uno spazio moderno e funzionale, destinato a diventare un punto di riferimento non solo per la comunità taiwanese in Italia ma anche per le iniziative di cooperazione bilaterale che coinvolgono istituzioni, università, imprese e società civile.

