La delegazione parlamentare italiana guidata dal senatore Adriano Paroli (Forza Italia), copresidente del Gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Taiwan, è arrivata a Taipei il 4 settembre 2025 per una visita ufficiale. Si tratta della missione più numerosa degli ultimi anni, che conferma l’interesse crescente della politica italiana per la stabilità nello Stretto e per il rafforzamento dei rapporti bilaterali con Taiwan.
La delegazione include i senatori Gianpietro Maffoni (Fratelli d’Italia), Alberto Losacco (Partito Democratico), Dario Damiani (Forza Italia) e Cinzia Pellegrino (Fratelli d’Italia), nonché i deputati Andrea Orsini, Luca Squeri e Raffaele Nevi, tutti esponenti di Forza Italia. Una composizione bipartisan che dà particolare forza alla missione, mostrando coesione tra maggioranza e opposizione e sottolineando come la cooperazione con Taiwan rappresenti un terreno di consenso trasversale a Roma.
Il 5 settembre la vicepresidente Hsiao Bi-khim ha ricevuto i parlamentari italiani presso il Palazzo presidenziale, ringraziandoli per il costante impegno del Parlamento italiano a favore della partecipazione internazionale di Taiwan e per l’attenzione rivolta alla sicurezza nello Stretto. Hsiao ha richiamato anche i legami culturali ed economici tra i due Paesi, auspicando che la visita potesse favorire nuove forme di collaborazione nei campi della tecnologia, del commercio e della cultura.
Il ministro degli Affari Esteri Lin Chia-lung ha accolto la delegazione, sottolineando che i rapporti con l’Italia stanno dando frutti concreti. Lin ha ricordato le risoluzioni approvate dal Parlamento italiano a sostegno della partecipazione di Taiwan alla World Health Assembly (WHA), le prese di posizione contro l’uso distorto della Risoluzione ONU 2758 e il rapporto parlamentare sull’Indo-Pacifico, che ha messo in evidenza l’importanza della stabilità nello Stretto. In questo quadro, il ministro ha invitato Roma a considerare anche il passaggio di unità navali italiane nello Stretto di Taiwan come segnale a favore della libertà di navigazione, seguendo l’esempio di altri Paesi europei, tra cui la Germania.
Il senatore Adriano Paroli, in qualità anche di copresidente dell’Associazione parlamentare di amicizia Italia-Taiwan, ha ribadito il ruolo centrale di tale organismo per consolidare la cooperazione istituzionale tra Roma e Taipei. Ha inoltre espresso ammirazione per la capacità di Taiwan nel settore dei semiconduttori, per la sua solidità economica e per la vitalità democratica, sottolineando che l’isola rappresenta un punto di riferimento per l’intera regione.
Un ruolo centrale è stato svolto dal Ministro Plenipotenziario Marco Lombardi, capo dell’Ufficio di promozione economica, commerciale e culturale italiano a Taipei, che ha accolto la delegazione accompagnandola nei principali incontri istituzionali. Lombardi ha sottolineato come la missione costituisca un momento politico di primo piano e un’occasione concreta per rafforzare la cooperazione economica e scientifica tra i due Paesi.
I parlamentari hanno avuto incontri con il vicepresidente dello Yuan Legislativo, Chiang Chi-chen – il Parlamento monocamerale di Taiwan – con il viceministro della Difesa Po Hung-hui, il viceministro delle Finanze Juan Ching-hwa e il vicepresidente del Mainland Affairs Council (MAC), Shen Yu-chung. Il MAC è l’istituzione responsabile della pianificazione, dello sviluppo e dell’attuazione della politica sulle relazioni attraverso lo Stretto, rivolta alla Cina continentale della Repubblica Popolare Cinese.
Il livello apicale degli incontri istituzionali conferma la volontà di Taipei di mantenere un rapporto saldo con Roma, considerata un interlocutore essenziale nel quadro europeo. Questa dimensione politica si collega anche alla crescente proiezione dell’Italia nell’Indo-Pacifico, dove il rafforzamento dei legami con Taiwan rappresenta un tassello di rilievo sia sul piano della sicurezza sia su quello della cooperazione economica e tecnologica.
Particolare attenzione è rivolta alla partecipazione all’inaugurazione di SEMICON Taiwan 2025, prevista per il 9 settembre. La manifestazione è la principale fiera asiatica dei semiconduttori e uno degli appuntamenti di primo piano a livello globale per l’industria tecnologica. La presenza della delegazione italiana consentirà di osservare da vicino un settore in cui Taiwan esercita una leadership mondiale e che rappresenta un pilastro della cooperazione economica tra l’isola e l’Europa.
La missione guidata da Paroli si inserisce in una fase di crescente attenzione dell’Italia all’Indo-Pacifico e conferma l’interesse bipartisan verso il rafforzamento delle relazioni con Taiwan. L’iniziativa evidenzia come, oltre i vincoli della diplomazia formale, esista uno spazio politico-parlamentare che consente a Roma e Taipei di approfondire il dialogo, riconoscendo nell’isola un partner affidabile sia sul piano economico sia su quello democratico.
Foto MOFA Taiwan

