
L’avvento del cyberspazio non ha cancellato la geografia, l’ha riconfigurata. Un ruolo di spicco è, infatti, giocato dai cavi sottomarini che ricalcano le principali rotte commerciali navali e tracciano l’ossatura di Internet. Lungo queste arterie, si collocano i grandi fornitori di servizi di stoccaggio, conservazione ed elaborazione dei dati. Cosa accade, però, quando non solo le infrastrutture attraverso le quali passa e viene conservato il 99% dei dati, ma anche i contenuti attraverso i quali quei dati vengono generati, sono nelle mani di un solo attore?
A cura di Alessia Sposini e Mattia Patriarca
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