
Negli ultimi anni, il termine trolling è diventato molto popolare nell’uso, per riferirsi alla pubblicazione online di contenuti provocatori o offensivi. Oggi, però, il trolling non riguarda solo la pubblicazione di messaggi di odio da parte dei singoli utenti, ma è entrato a far parte della strategia politica di governi e candidati politici in tutto il mondo per orientare le emozioni politiche in rete e manipolare l’opinione pubblica. L’obiettivo di questo report è quello di analizzare questo fenomeno e il modo in cui gli Stati lo utilizzano concretamente, delineando le sue implicazioni.
A cura di Alessia Bevilacqua
Leggi il Report qui

