Nei corridoi della Casa Bianca la chiamano già la «McMaster’s War», cioè la guerra del consigliere per la Sicurezza nazionale, che l’ha pensata e la promuove. Si tratta della «surge» (rinforzi) di uomini e mezzi che il presidente Trump sta valutando di lanciare in Afghanistan, facendo i conti ora anche con la violenza all’origine dell’attentato di ieri a Kabul.
01/06/2017

