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21/10/2024
News, Taiwan Spotlight

La cooperazione globale per combattere il crimine transnazionale e costruire un migliore network di sicurezza diffuso

di Redazione Taiwan Spotlight

Taiwan ha ribadito l'importanza di un impegno internazionale coordinato nella lotta contro il crimine transnazionale, sottolineando la necessità di una più ampia cooperazione tra le forze dell'ordine di tutto il mondo. Come stabilito dall'Articolo 2 dello Statuto dell'ICPO-INTERPOL, l'obiettivo dell'organizzazione è "garantire e promuovere la più ampia assistenza reciproca possibile tra tutte le autorità di polizia criminale"

Taiwan ha ribadito l’importanza di un impegno internazionale coordinato nella lotta contro il crimine transnazionale, sottolineando la necessità di una più ampia cooperazione tra le forze dell’ordine di tutto il mondo. Come stabilito dall’Articolo 2 dello Statuto dell’ICPO-INTERPOL, l’obiettivo dell’organizzazione è “garantire e promuovere la più ampia assistenza reciproca possibile tra tutte le autorità di polizia criminale”.

Tuttavia, Taiwan, nonostante le sue eccellenti capacità di contrasto alla criminalità, è ancora esclusa dall’INTERPOL, il che limita gravemente la sua capacità di partecipare alla condivisione di informazioni vitali in tempo reale. Questo tema è stato affrontato in un comunicato diffuso dall’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia, che ha evidenziato la necessità di includere Taiwan nei meccanismi globali di sicurezza.

Negli ultimi anni, l’evoluzione delle tecnologie digitali ha trasformato il crimine, rendendolo sempre più transnazionale e anonimo. Le transazioni avvengono spesso nello spazio virtuale, coinvolgendo reti criminali che operano oltre i confini nazionali. Questa situazione rappresenta una minaccia per la sicurezza globale e richiede una risposta concertata da parte di tutte le nazioni, nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione dell’INTERPOL.

L’esperienza di Taiwan nella sicurezza e cooperazione internazionale

Taiwan si distingue per i suoi alti livelli di sicurezza. Secondo il Business Climate Survey 2024 condotto dalla Camera di Commercio Americana di Taiwan, la sicurezza personale è l’aspetto più apprezzato dai professionisti stranieri che vivono e lavorano nel Paese. Inoltre, l’indice di sicurezza di Numbeo ha classificato Taiwan come il quarto Paese più sicuro al mondo, con un tasso di criminalità molto basso. Tuttavia, nonostante questi eccellenti risultati interni, la mancata partecipazione di Taiwan all’INTERPOL rappresenta un ostacolo nella lotta contro la criminalità transnazionale.

Un esempio lampante di questo problema si è verificato nel 2023, quando Taiwan ha scoperto, con un anno di ritardo, la richiesta di assistenza della polizia australiana riguardante Lisa Lines, una cittadina australiana coinvolta in un caso di tentato omicidio. Le autorità taiwanesi sono state in grado di agire solo grazie a una richiesta unilaterale delle forze dell’ordine australiane, mostrando chiaramente come l’esclusione di Taiwan dall’INTERPOL rallenti la cooperazione internazionale.

La partecipazione di Taiwan ai meccanismi di sicurezza internazionale

Nel 2024, l’iniziativa INTERPOL Stop Internet Piracy (I-SOP) ha cercato di affrontare le violazioni del copyright e i problemi di pirateria, facendo riferimento a un’indagine della polizia taiwanese sul decoder illegale Unblock Tech TV, utilizzato per trasmettere eventi olimpici. Nonostante Taiwan abbia offerto un contributo significativo in termini di know-how e misure preventive, la sua esclusione dall’INTERPOL ha impedito una cooperazione più fluida e tempestiva.

Taiwan ha inoltre scoperto diversi casi di uso fraudolento dei propri passaporti da parte di gruppi criminali internazionali, mettendo a rischio la sicurezza globale. L’impossibilità di accedere ai database dell’INTERPOL ostacola la capacità del Paese di contrastare in modo efficace attività illegali come la frode e il traffico di droga.

L’appello alla comunità internazionale

L’esclusione di Taiwan dall’INTERPOL non solo danneggia l’efficacia delle operazioni di polizia a livello internazionale, ma rappresenta una grave perdita per la sicurezza globale. Taiwan è pronta e determinata a contribuire alla lotta contro la criminalità transnazionale e alla protezione del benessere delle persone. In questo contesto, l’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia, tramite un proprio comunicato, ha ribadito la richiesta di Taiwan di partecipare come osservatore alla 92a Assemblea Generale dell’INTERPOL, che si terrà a Glasgow, nel Regno Unito.

Taiwan chiede di essere ammessa come osservatore per poter accedere al sistema di comunicazione globale I-24/7, partecipare ai programmi di formazione e contribuire attivamente al mantenimento della sicurezza internazionale. Il comunicato dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia invita la comunità internazionale a sostenere tale richiesta, riconoscendo il valore del contributo di Taiwan nella cooperazione globale contro la criminalità transnazionale.

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