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TematicheItalia ed EuropaWho is who: Sanna Marin

Who is who: Sanna Marin

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Nome: Sanna Marin
Nazionalità: finlandese
Data di nascita: 16 novembre 1985
Ruolo: Ministra capo della Repubblica finlandese

Sanna Marin è stata nominata a soli 34 anni, nel dicembre 2019 in qualità “ministro capo” della Repubblica Finlandese. Ad oggi è una dei più giovani Primi Ministri al mondo.

Cresciuta con la madre e la compagna di lei, Marin comincia il suo percorso politico nel 2006, entrando a far parte della gioventù socialdemocratica finlandese, per poi diventarne Prima Vicepresidente nel 2017. Nel frattempo, è stata eletta parlamentare nel 2015 e rieletta nel 2019, sempre nel collegio di Pirkanmaa.

Nell’aprile 2019 si sono tenute le elezioni nazionali, il cui esito ha determinato la vittoria di Antii Rinne e del partito socialdemocratico con poco più del 17% dei voti, strappando un seggio in più rispetto agli avversari del partito “Veri finlandesi”. In tale contesto, Sanna Marin entra a far parte della compagine di governo, nel ruolo di Ministra dei trasporti e delle telecomunicazioni. Tuttavia, dopo soli sei mesi il parlamento finlandese toglie la fiducia al governo di Antii Rinne a causa di uno scontro politico sugli scioperi degli impiegati postali e sulla loro gestione da parte del Governo. Il voto di sfiducia da parte del partito centrista con alla guida Katri Kulmuni ha fatto sì che Antii Rinne rassegnasse le dimissioni il 3 dicembre. Sanna Marin, ritornata subito ad Helsinki (si trovava a Bruxelles per questioni europee), si è presentata come successore dell’ex Primo Ministro all’interno del partito ed è stata appoggiata dallo stesso: dopo circa una settimana, è diventata, il 10 dicembre 2019, la più giovane e Prima Ministra della Finlandia e per un mese anche del mondo (primato che le è stato “rubato” dall’austriaco Sebastian Kurtz, in carica dal 7 gennaio 2020).

Un’altra particolarità del governo di Sanna Marin consiste nella compagine di governo, composto da cinque partiti con a capo altrettante donne, di cui 4 al di sotto dei 35 anni. La composizione del governo era stata definita con il governo di Rinne, ed è proseguita con quello di Marin. Tra di esse figura anche la Ministra dell’Interno, Maria Ohisalo, che al pari di Sanna Marin condivide un’infanzia vissuta tra difficoltà e ristrettezze economiche.

Tuttavia, il successo di Sanna Marin e del suo governo “al femminile” risiede soprattutto nel programma inclusivo, ecologista e di sostegno al welfare. Fin da subito si è attivata per dirimere la questione pendente dei servizi postali ma con un approccio meno invadente rispetto al suo predecessore. Marin non solo rappresenta un nuovo modello politico (più diplomatico e meno pragmatico), ma ha dimostrato anche un forte interesse per il sociale e la lotta alle diseguaglianze. Non meno importante, già dal 2016 si è fatta portavoce della lotta al cambiamento climatico, promuovendo la costruzione della metropolitana di Tampere in linea con le ultime disposizioni antinquinamento.

L’impegno politico di Sanna Marin è nato dal riconoscimento che il Welfare State finlandese abbia ricoperto un ruolo chiave nella sua crescita scolastica e professionale. Per questo motivo, oltre ad incentivare l’istruzione pubblica e l’occupazione giovanile attraverso politiche mirate, ha posto un’attenzione particolare al tema della crescita economica e dell’integrazione sociale, anche aumentando la spesa pubblica.

Nel corso della sua carriera ha sempre promosso la parità di genere nei diritti sociali ed economici, anche con fine di superare la disparità salariale tra uomini e donne. Questi ultimi punti sono stati ribaditi da Marin nel gennaio 2020 durante il summit economico di Davos, in Svizzera. In tale occasione, la Prima Ministra finlandese ha sottolineato, infatti, come l’uguaglianza sul lavoro come nella vita è “una battaglia che non è solo delle donne, ma deve vedere coinvolti anche gli uomini”.

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